Programma e calendario 20/21

LA RICREAZIONE

Abbiamo battezzato l’anno educativo che si apre davanti a noi, dal 7 settembre al 30 luglio 2021, con il nome di “Ricreazione”.

Vi è racchiusa la volontà di ricreare l’atmosfera e il vissuto sperimentati da sempre in Asilo mantenendo un fil rouge con il trascorso strettamente familiare obbligato dal lungo periodo di lockdown.

Il progetto educativo annuale che verrà messo a punto ed adottato verterà sulle “arti e mestieri”: dando la possibilità ai bimbi di agire, nel contesto ludico-educativo dell’Asilo, quanto assorbito nel contesto casalingo dalla vicinanza “lavorativa” degli adulti.

Avremo cura di permettere uno sfogo, un rilascio graduale di tensioni ed emozioni acquisite ed accumulate in questo lungo periodo di “quarantena”.

 

Nel creare un servizio educativo rispondente ai bisogni del bambino e della sua famiglia, anche in questo contesto, manteniamo l’idea del bambino competente.

Gli ambienti e i materiali sono stati, ancora una volta, rivisti, in relazione alle regole sul distanziamento e igienizzazione, anche a seguito dell’esperienza del Centro Estivo 2020, rispettando il più possibile i tempi e i ritmi propri di ciascun bambino, soprattutto in questa fase delicata di ritorno alla “normalità”.

Tutto sarà improntato al gioco di sperimentare e di misurarsi con gli elementi naturali, oggetti della quotidianità, già utilizzati in casa, al parco, nel giardino del condominio, per stimolare la curiosità, l’esplorazione, la creatività: i bambini sono incoraggiati e sostenuti dando spazio alle soluzioni trovate dai bambini stessi (giochi di riciclo e Montessori).

 

L’Asilo Nido BI.NI attraverso il progetto educativo, privilegia questi aspetti fondamentali:

  • analisi del contesto socioculturaleattuale (pandemia COVID 19)
  • ilcomportamento dell’educatore
  • i giochi del bambino
  • gli spazi educativi
  • il circuito relazionaletra la struttura educativa, il bambino, la sua

 

La scelta di questa programmazione nasce con lo scopo di stimolare la curiosità dei bambini nei confronti delle varie “Arti e mestieri” con cui vengono in contatto quotidianamente al nido, a casa, nella loro città e attraverso i racconti degli adulti.

I bambini potranno così non solo immaginare ma realizzare la diversità dei mestieri e delle arti, e l’importanza e l’utilità di ognuno di essi.

La programmazione prevede l’avvicinamento alle dinamiche del progetto attraverso il gioco e l’osservazione guidata dall’educatrice, verso la scoperta della realtà circostante.

Durante questo percorso, i bambini scopriranno l’utilizzo dei vari oggetti proposti tramite il gioco “simbolico di simulazione”.

Per questo abbiamo pensato di creare delle “scatole magiche”, ognuna delle quali contiene oggetti pertinenti ad un’arte o mestiere da proporre al bambino durante l’attività strutturata.

Le “scatole magiche”, che proponiamo sono:

  • IL RISTORANTE “Ciuccio”: il grembiule e cappello da chef, un menù, pentole, mestoli, piattini e posate, cucchiai di legno, etc..;
  • Albergo “4BINI”: bambolotti, cullina, lenzuoli, copertina, carrellino, etc.
  • ATELIER DI PITTURA “Van Penel”: contenente pennelli, tempere, pastelli e fogli, cartoline, piccoli quadretti, il cappello da pittore, la tavolozza dei colori, un grembiule, etc;
  • IL FRUTTIVENDOLO “dalla sig.ra VERA FRUTTA”: frutta e verdura di vario genere, cassa, cestini, bilancia e sacchettini, etc..;
  • L’ORCHESTRA “Simpatia”: tamburo, maracas, xilofono e pianola;
  • IL PARRUCCHIERE “Ricci&Capricci”: spazzola, pettine, bigodini, asciugacapelli, mollettine, mantellina e bandane, le riviste;
  • IL DOTTOR SORRISO: termometro, stetoscopio, valigetta, cerotti, camice, porta pastiglie, siringhe (senza aghi), mascherine, guanti e disinfettante, lenzuolino, il ricettario, etc..;
  • Studio Fotografico “Smile”: macchina fotografica, album portafoto, cornici e lucine.
  • L’IMPRESA DI PULIZIE SPOLVER: aspirapolvere, stracci, flaconi detergenti (vuoti), scopetta, paletta, secchio e mocio.
  • E tanti altri … che creeremo con i bimbi stessi …suggeriti da loro …

 

Ogni singola scatola diventa lo strumento per l’educatrice per suscitare stupore, interesse e curiosità nel bambino, cosicché lo stimoli ad immaginare il “mestiere e/o l’arte proposta” a suo modo, secondo le sue “competenze” (capacità e conoscenze). Nel corso dell’anno, potremo integrare le scatole con nuovi oggetti o addirittura crearne di nuove con nuove arti e mestieri.

 

OBIETTIVO DEL PROGETTO: sublimare il vissuto dei bimbi in questo lungo strano periodo di lockdown, perché possano sfogare tutto ciò che è stato interiorizzato e archiviato sotto la parola “lavoro” divertendosi in modo creativo.

COME??

Ci proponiamo di:

  1. descrivere l’arte e il mestiere preso in considerazione usando termini e gesti appropriati;
  2. facilitare la comprensione delle dei nomi e del significato degli oggetti proposti;
  3. manipolare oggetti diversi tra loro;
  4. collocare gli oggetti nello spazio fisico di pertinenza;
  5. avere cura dei materiali utilizzati nelle rispettive attività, istigando il riordino e il riciclo.

 

OBIETTIVI GENERALI dell’educatore:

  1. Guardare ed osservare ciò che il bimbo esegue;
  2. Stimolare la capacità di osservazione da parte del bambino di ciò che lo circonda (compagni, oggetti, ambiente) con sguardo positivo;
  3. Stimolare la capacità di condivisione;
  4. Rendere consapevole il bambino del proprio corpo per compiere azioni volute;
  5. Favorire il contenimento di comportamenti aggressivi e tramutarli in comportamenti positivi;
  6. Rafforzare la fiducia in se stessi e la consapevolezza di sè.
  7. Ampliare il repertorio linguistico adeguato alle proprie competenze (capacità ed esperienza).

 

CONCLUSIONE:

il suddetto programma educativo prevede di avvicinare i bambini al riconoscimento degli oggetti quotidianamente utilizzati ed associarli alle rispettive “Arti e mestieri” attraverso la continuità e ripetitività.

Abbiamo infine ricevuto un bellissimo omaggio , adatto alla fascia 1/3 anni, raffigurante l’arca di Noè con tutti gli animali. Perfetta la descrizione del gioco “stimola la creatività, incoraggia i bambini a giocare in modo indipendente reinterpretando le situazioni della propria vita. Ciò rafforza l’empatia, l’immaginazione e la fiducia in se stessi. Il gioco è un ottimo potenziale didattico di apprendimento per le prime nozioni … ma sempre col sorriso!”. Ecco, faremo di tutto perché ciò si avveri!!

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